VARIETÀ: 1934 Brut Rosé Villa Giada è un blend che nasce dall’incontro di due tradizionali vitigni del nostro territorio – questo blend rispecchia la diversità ed allo stesso tempo la complementarietà dei due vitigni.

VIGNETO: Terreni ben esposti costituiti da marne calcaree di origine sedimentaria marina.
La vendemmia manuale – svolta in anticipo di diversi giorni rispetto al tradizionale periodo di raccolta per poter preservare nel vino le caratteristiche di freschezza e mineralità – avviene a metà/fine agosto a seconda delle annate.

VINIFICAZIONE E INVECCHIAMENTO: Poche ore di macerazione a contatto con le bucce e una pigiatura delicata donano al mosto una leggera e piacevole nota rosata insieme ad un buon tannino. Una parte del mosto fermenta nelle botti e rimane sui lieviti per pochi mesi per poi essere assemblata con l’altra parte che viene fatta fermentare per minimo 12 mesi in vasche d’acciaio a pressione controllata. Questo procedimento è detto “Martinotti” (una sorta di lungo Charmat), dal nome dell’inventore astigiano che nel 1895 per primo lo sperimentò.

DESCRIZIONE E NOTE GUSTATIVE
Colore: rosa tenue e luminoso con riflessi ramati;
Olfatto: delicati e intensi profumi fruttati di prugna e ribes rosso si fondono con note di crosta di pane e fresche sfumature minerali;
Gusto: equilibrato ed armonico con evidenti richiami di frutta matura e rosmarino su un perlage fine e persistente.

ABBINAMENTI GASTRONOMICI
Una piacevole acidità si fonde alla morbidezza dei tannini, rendendo questo vino spumante piemontese perfetto come aperitivo o in abbinamento a differenti tipi di piatti a tutto pasto.